cosa e' il cohousing?

abitare collaborativo

I vantaggi dell’ABITARE COLLABORATIVO sono moltissimi ed afferiscono sia alla sfera individuale che collettiva producendo impatti positivi sulla società e sul territorio in cui viviamo. Parliamone, divulghiamo, collaboriamo a diffondere queste pratiche in particolare tra cittadini e pubbliche amministrazioni.

E’ oramai ampiamente dimostrato che l’abitare collaborativo nelle sue diverse dimensioni di cohousing, coliving ed ecovillaggi migliora la qualità della vita perché semplifica la conciliazione vita-lavoro nella nostra quotidianità grazie alla “progettazione partecipata” di comunità intenzionali in cui, l’alternanza di spazi privati e ambienti comuni, agevolano le persone ad avere uno stile di “buon abitare” che riduce le spese, migliora fiducia e collaborazione reciproca e attiva forme di solidarietà ed aiuto vicendevole. Esattamente l’opposto dell’isolamento o della conflittualità che caratterizzano la “bassa qualità di vita relazionale” sperimentata dai molti che oggi vivono sia in condominio che in residenze private ad alto comfort abitativo.

Esperienze straordinarie

Questi modelli abitativi sono già ampiamente apprezzati e consolidati in molti paesi del mondo, a partire dal Nord Europa, come testimoniano coloro che vivono meglio (anche da oltre 50 anni) grazie a questi stili di vita. Poiché l’obiettivo di questo sito è divulgare e far conoscere a più persone possibili che si può vivere meglio, più sicuri e sereni, abbiamo visitato alcune delle realizzazione esistenti in Europa e in Italia ed abbiamo anche tradotto e sottotitolato (in italiano) alcuni video che facilitano la concreta comprensione dell’abitare collaborativo. L’invito è quindi di fare un comodo viaggio virtuale nella sezione Esperienze in home page, non prima però di aver condiviso alcune riflessioni più generali e contestuali che aiutano a capire come questo fenomeno porti ad una migliore coesione sociale perché attiva i talenti individuali e li trasforma in capitale umano. Non solo, conduce ad una maggior consapevolezza della qualità di vita che possiamo e vogliamo avere in questo periodo storico. Mai, prima d’ora, siamo mai stati così “globalizzati” e così “interconnessi” e tuttavia ciò che più percepiamo sono soprattutto le paure i disagi e l’isolamento che ci rendono più fragili ed esposti a malattie sempre più psicosomatiche. Chiusi nei nostri appartamenti che “appartano” siamo sempre più soli anche quando viviamo in famiglia. In questa nazione che invecchia ed impoverisce, la povertà relazionale è il fenomeno sociale in maggior crescita!

La buona notizia è che comunque c’è un cambiamento in corso e bisogna saperlo cogliere. E’ un cambiamento epocale che risponde all’incombente fenomeno dell’impoverimento della classe media e dell’invecchiamento della popolazione che modificherà gli attuali modelli abitativi per la terza età (Case di riposo, badanti ecc.).

i nostri valori

 Come si può leggere anche nel libro “Cohousing l’arte di vivere insieme“, recentemente pubblicato, stanno nascendo progetti ovunque. Questa ricerca sulla visione dei nuovi modelli abitativi nel 2040 (link qui) ci conferma che siamo nel bel mezzo di grandi cambiamenti in cui da un lato, aumentano le tensioni, la disaggregazione e le guerre ma, dall’altro, emergono nuovi modelli di economia solidale e, a livello planetario, di una sharing economy (lo scambio reale di beni e servizi agevolato anche dalle piattaforme digitali).

Partecipare a questo cambiamento comporta un impegno personale e professionale che spazia su molti fronti. Da sociologa, ricercatrice formatrice e cittadina attiva, oltreché divulgare e far conoscere l’abitare collaborativo con conferenze e seminari, sono coinvolta nella definizione di una adeguata normativa locale e nazionale, nella partecipazione agli eventi organizzati dalle reti nazionali RIVE, Housinglab e BuonAbitare ed internazionali come GEN e FIC e nel supporto alla formazione di “comunità intenzionali” grazie alla conoscenza dei fondamentali strumenti della Facilitazione CLIPS.

Visitate anche il sito: www.cinziaboniatti.it

Cinzia Boniatti

  • Il nostro obiettivo è realizzare progetti di abitare collaborativo (in Cohousing, Coliving ed Ecovillaggi) in tutti i comuni del Trentino Alto Adige.
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